Marco Glover

Correre una maratona è una sfida tanto mentale quanto fisica. Ogni runner agonista si trova ad affrontare un dilemma frustrante: indossare un orologio crea stress di fondo. O sei distratto dal controllo continuo, o hai paura di perderti un potenziale scostamento di prestazione. Questo tira e molla mentale sconvolge la tua economia di corsa e ti impedisce di raggiungere quello stato di flusso ideale.
Alla Maratona di Los Angeles, dove ho corso in 2h57'35", ENGO ha cambiato le carte in tavola. Con le metriche in tempo reale a portata di mano, ho eliminato completamente la necessità di controllare l'orologio. Potevo rilassarmi, concentrarmi sulla mia andatura e lasciare che il mio corpo facesse ciò per cui era stato addestrato.
L'ansia dei dati che tormenta ogni corridore competitivo è semplicemente svanita. Prima ENGO, provavo quel familiare picco di stress ogni volta che dovevo controllare l'orologio: preoccupato di cosa avrei potuto vedere, rallentavo il passo per guardare in basso, poi rimuginavo sui numeri. Quel continuo calcolo mentale...Sono al passo? Dovrei impegnarmi di più? Mi sto esaurendo troppo presto?'—era estenuante e controproducente.
Con ENGO, quelle metriche sono diventate una presenza rassicurante piuttosto che una fonte di stress. La costante consapevolezza delle metriche ha creato un senso di calma e controllo Ciò ha permesso alla mia mente e al mio corpo di allinearsi per prestazioni ottimali. Ho potuto elaborare le informazioni passivamente, apportando micro-aggiustamenti senza il peso psicologico che deriva dal ciclo di domande, controlli e preoccupazioni.
L'ansia di fondo che affligge ogni maratoneta? Sparita. Mi sono sentito completamente in controllo per tutta la gara, mantenendo la mia economia di corsa e rimanendo perfettamente consapevole del mio ritmo e dei miei tempi parziali. Questa chiarezza mentale si è tradotta direttamente in efficienza fisica: niente più tensione dovuta all'incertezza, niente più disturbi respiratori dovuti al controllo dell'orologio.
ENGO non ha solo cambiato il modo in cui accedevo ai miei dati, ma ha anche trasformato il mio rapporto con essi, trasformando quella che un tempo era una fonte di stress in una base di fiducia. Quella tranquillità è qualcosa che ogni corridore cerca ma raramente trova, e ha fatto la differenza nel raggiungimento del mio obiettivo della maratona."
Discover engo3

Everything runners ask, answered.
Will I even notice a difference?
The engo3 uses fixed tinted lenses (category 3), perfect for very sunny conditions. The engo3 Photochromic features photochromic lenses that automatically adapt to light levels (cat. 0 to 3), making it ideal for changing light conditions.
Is engo3 compatible with Garmin?
Yes it is, with over 81+ models of Garmin devices, plus Apple Watch.
How is engo3 different from Meta Oakley Vanguard?
engo3 is a pure performance display built for serious runners and cyclists: a lightweight AR heads-up display (38.5g) that projects your stats (pace, heart rate, cadence, and more) right in your line of sight, with 20+ hours of battery life and no camera, music, or notifications to distract you.
The Oakley Meta Vanguard is a general-purpose smart glasses product with a built-in camera and Meta AI, giving you sport stats through voice commands or audio rather than a visual display, with about 9 hours of battery life. In short: engo3 keeps your eyes on the road and your data always visible, Vanguard is a multitasking device where sport is one feature among many.
How long does the engo3 battery last?
24+hours
Can I use engo3 for trail running or ultras?
Yes!
Does engo3 have a camera?
No, engo3 doesn't have a camera. It's built purely as a data display: no camera, no music, no notifications, just your real-time stats (pace, heart rate, cadence, etc.) projected in your field of view. That's a deliberate choice to keep it light (38.5g) and focused on performance rather than content capture.
What is the weight of engo3?
38.5 gr
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